Stringiamo i ranghi
Rieccoci. Salvo serrate in stile NBA lunedì si torna in campo. Forse.
Il Presidente ha infatti intrapreso una battaglia con pochi precedenti anche nella storia dei ricorsi all'UEFA che potrebbe avere le stesse conseguenze della sentenza Bosman. Nonostante aver cercato di dimostrare i nostri demeriti sportivi in tutti questi anni siamo stati promossi in SuperMegaPrestigeEliteSerieA. Questo ovviamente potrebbe condannarci a una stagione non solo di sofferenza, che per noi è il pane, ma anche di musi lunghi a fine partita. Il rischio è quello di non avere neanche la forza di incazzarci: non va bene.
Ma questi, alla fine, sono solo dettagli: che sia Serie A o Serie B, come a mio parere meriteremmo a pieno titolo, ci sono comunque delle partite da giocare. Tante partite. E finché la catastrofe climatica del pianeta Terra non sarà completata, i nostri inverni milanesi saranno ancora almeno per quest'anno freddi, piovosi e accidentati. Peggio, incidentati.
Mai come quest'anno sento che bisogna serrare i ranghi: le stagioni di transizione sono sempre complicate da assorbire anche per gruppi consolidati come il nostro. Ci sono figli che nascono e pil da mandare avanti. Ci sono conviventi da soddisfare sessualmente e padroni a cui piegarsi (a 90°). Ci sono viaggi da fare e bronchiti da guarire. Ci sono presenze da onorare e risposte da dare. Motivazioni da cercare e obiettivi da prefissare.
Al di là del campo, infatti, dove tutto è possibile perché la palla è rotonda e non esistono più le mezze stagioni, è in spogliatoio che dobbiamo vivere e vincere le nostre partite. Siamo tutti un po' più vecchi, tranne Luca Dorian Gray Perolo, e un po' più stanchi. Ma lo Sporting, come idea, è vivo e combatte e lotta dentro di noi. Lo è per me che tra i senatori sono uno di quelli che è appassito più velocemente e meno dignitosamente. Non può non esserlo per voi.
È per questo che servirà dare dei cari vecchi sani calci in culo alla pigrizia, al sistema, agli ausiliari della sosta per non lasciare soli gli altri che, a prescindere dal rendimento, ti aspetteranno sempre fiduciosi.
In cambio vi prometto che ci saranno delle sorprese: la trasferta europea sognando quella intercontinentale, un calendario nudi (che ne direste?) e magari "SR97" the movie. Inoltre, in anteprima mondiale assoluta, il video musicale di "Sabbbato".
Intanto, amici, buon campionato
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